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RATIONALE

RATIONALE

Il trattamento con il kit SEFFIHAIR® prevede l’innesto autologo e omologo della componente Vasculo Stromale (SVF) del tessuto adiposo selezionato con tecnica S.E.F.F.I. (Superficial Enhanced Fluid Fat Injection).

Numerosi lavori scientifici hanno dimostrato l’efficacia della terapia rigenerativa con SVF e ADSCs nel trattamento dell’alopecia androgenetica; recenti studi hanno dimostrato efficacia anche nell’alopecia areata.

INDICAZIONE

Il trattamento con il kit SEFFIHAIR® trova indicazione nelle seguenti condizioni:

alopecia androgenetica

Alcuni lavori internazionali riportano efficacia del trattamento con SVF anche nella:

– alopecia areata

Pertanto è di fondamentale importanza un’accurata diagnosi prima di intraprendere il trattamento.

ALOPECIA ANDROGENETICA

Interessa il 70% degli uomini e il 40% delle donne ad un certo stadio della loro vita. L’uomo tipicamente presenta una recessione dell’attaccatura alle tempie e perdita di capelli al vertice, mentre la donna normalmente ha un diradamento diffuso su tutta la parte alta dello scalpo.

La perdita di capelli androgenetica nell’uomo inizia sopra le tempie e al centro del cranio. Solitamente la striscia di capelli ai lati e posteriormente alla testa viene mantenuta.

L’alopecia androgenetica nella donna viene colloquialmente riferita come ‘calvizie femminile’, benché le sue caratteristiche possano verificarsi anche negli uomini. Causa di solito un diradamento diffuso senza recessione dell’attaccatura, e come la controparte maschile raramente porta a una perdita di capelli completa.

Per classificare i gradi di alopecia si utilizza la Hamilton-Norwood Scale per misurare il grado di calvizie nell’uomo e la Ludwig Scale per misurare il grado di calvizie nella donna.

FISIOPATOLOGIA

Nei soggetti geneticamente predisposti una delle cause dell’alopecia androgenetica è il diidrotestosterone (DHT); quest’ultimo deriva dal testosterone per azione della 5alfa-reduttasi.

La miniaturizzazione del bulbo avviene per effetto della trasformazione del testosterone nel suo metabolita più attivo, il diidrotestosterone (DHT); tale miniaturizzazione può portare fino alla morte definitiva del bulbo e la perdita irreversibile del capello. Il DHT promuove la crescita del pelo corporeo e della barba e può influenzare negativamente la prostata e anche i capelli.

Non c’è ancora l’assoluta certezza riguardo ai geni causanti l’alopecia androgenetica. Certamente sono responsabili i geni che controllano gli enzimi 5α-reduttasi: è stato dimostrato che la maggior parte dei geni coinvolti risiedono sul cromosoma X, ossia quello che la madre trasmette al figlio maschio, o che madre e padre trasmettono alla figlia femmina. L’ereditarietà verso un figlio maschio è maggiore secondo il cromosoma X che la madre ha ereditato dal padre, così la maggiore trasmissione avviene dal nonno materno al proprio nipote anziché da padre a figlio.

Il processo patologico fondamentale consiste nell’accelerazione, sotto stimolo androgenetico, della fase mitotica del ciclo pilare (anagen I-V) e nella conseguente riduzione della fase differenziativa, che è normalmente lunghissima. Essendo quest’ultima necessariamente incompleta, il fusto che ne deriverà sarà più sottile e corto (vellus).

Generalmente nell’uomo si assiste alla stempiatura, ossia nella parte frontale del capo i capelli diventano più fini e diradati. Successivamente lo stesso accade nel vertice. Infine la calvizie interessa tutta la parte superiore del capo. In età più avanzata si sovrappongono fenomeni atrofici del cuoio capelluto, che diventa sottile e lucido. In questa fase i vellus scompaiono. Un secondo processo patologico consiste nella perdita dell’individualità dei cicli papillari (caratteristica del cuoio capelluto adulto normale) e quindi della loro sincronizzazione. Questo fenomeno è dovuto alla riduzione della durata della fase di differenziamento. Un terzo fenomeno è l’aumento della fase di kenogen: quando il fusto del pelo si stacca alla fine del telogen, il follicolo è già occupato da un altro in anagen avanzato. Può comparire un intervallo tra la caduta del pelo in telogen e il suo rimpiazzo con il nuovo in anagen: durante tale intervallo fisiologico (kenogen), il follicolo rimane vuoto.

Nella calvizie androgenetica vengono persi soltanto i capelli nella regione frontale perché in questa zona l’alfa 5-reduttasi è più attiva, quindi vi si concentra una maggiore quantità di DHT.

Inoltre entra in gioco anche l’irrorazione sanguigna. Infatti la regione frontale è la parte più periferica della circolazione sanguigna del cuoio capelluto, e quindi quella che più va incontro all’atrofia dei vasi. A prescindere, il nutrimento dei bulbi è un fattore critico. Come suddetto, l’area più periferica della circolazione sanguigna è il cuoio capelluto.

Altra molecola favorente l’alopecia androgenetica in soggetti geneticamente predisposti è la prostaglandina D2 (PGD2), mediatore dell’infiammazione.

Naturalmente anche carenze di micronutrienti e stress possono favorire l’alopecia androgenetica nei soggetti geneticamente predisposti.

Patologie quali endocrinopatie (come carenza di GH, ipotiroidismo, menopausa, policistosi ovarica e tumori virilizzanti) possono causare calvizie.

MECCANISMO D’AZIONE

Molti studi hanno dimostrato l’efficacia e la sicurezza dell’innesto autologo di tessuto contenete SVF e ADSCs:

– SVF e pre adipociti hanno dimostrato un’importante azione favorente l’attivazione delle cellule staminali del follicolo attraverso la secrezione di numerosi e importanti Growth Factors, quali PDGF (dermal papillae growth factor), vascular endothelial growth factor (VEGF), insulin-like growth factors (binding protein IGFBP-1, and IGFBP-2).

Adipocyte Lineage Cells Contribute to the Skin Stem Cell Niche to Drive Hair Cycling; DOI 10.1016/j.cell.2011.07.019 Eric Festa, Jackie Fretz, Ryan Berry, Barbara Schmidt, Matthew Rodeheffer, Mark Horowitz, and Valerie Horsley; Departments of Molecular, Cell, and Developmental Biology; Orthopædics and Rehabilitation Section of Comparative Medicine Yale Stem Cell Center; Molecular Cell Biology, Genetics, and Development Program Yale University, 219 Prospect St., New Haven, CT 06520, USA

Eplasty. 2015; 15: e10. Published online 2015 Mar 26 Hair Regeneration Treatment Using Adipose-Derived Stem Cell Conditioned Medium: Follow-up With Trichograms Hirotaro Fukuoka, MD, PhD and Hirotaka Suga, MD, PhD

J Dermatol Sci. 2010 Feb;57(2):134-7. doi: 10.1016/j.jdermsci.2009.10.013. Epub 2009 Dec 5 Hair growth promoting effects of adipose tissue-derived stem cells Won CH, Yoo HG, Kwon OS, Sung MY, Kang YJ, Chung JH, Park BS, Sung JH, Kim WS, Kim KH.

Stem Cell Res Ther. 2018; 9: 141 Published online 2018 May 15. doi: 10.1186/s13287-018-0889- y Cellular therapy with human autologous adipose-derived adult cells of stromal vascular fraction for alopecia areata Rami Anderi, Nehman Makdissy, Albert Azar, Francine Rizk and Aline Hamade.

Biomed Res. 2010 Feb;31(1):27-34 Hair growth stimulated by conditioned medium of adipose-derived stem cells is enhanced by hypoxia: evidence of increased growth factor secretion. Park BS1, Kim WS, Choi JS, Kim HK, Won JH, Ohkubo F, Fukuoka H.

J Invest Dermatol. 1996 Mar;106(3):471-5 Identification and localization of insulin-like growth factor-binding protein (IGFBP) messenger RNAs in human hair follicle dermal papilla. Batch JA1, Mercuri FA

– Le cellule staminali di origine adiposa (ADSCs) favoriscono la funzione del bulbo stimolando le cellule staminali del follicolo (HFSCs).

Curr Stem Cell Res Ther. 2017;12(7):535-543. The Basic Mechanism of Hair Growth Stimulation by Adipose-derived Stem Cells and Their Secretory Factors. Won CH, Park GH, Wu X, Tran TN, Park KY, Park BS, Kim DY, Kwon O, Kim KH.

Curr Stem Cell Res Ther. 2017;12(7):524-530. Up-to-date Clinical Trials of Hair Regeneration Using Conditioned Media of Adipose-Derived Stem Cells in Male and Female Pattern Hair Loss.
Shin H, Won CH, Chung WK, Park BS.

Int J Dermatol. 2015 Jun;54(6):730-5. Clinical use of conditioned media of adipose tissue-derived stem cells in female pattern hair loss: a retrospective case series study. Shin H, Ryu HH, Kwon O, Park BS, Jo SJ.

Stem Cells Int. 2017;2017:4740709. doi: 10.1155/2017/4740709. Epub 2017 Aug 21. The Use of Adipose-Derived Stem Cells in Selected Skin Diseases (Vitiligo, Alopecia, and Nonhealing Wounds). Owczarczyk-Saczonek A, Wociór A, Placek W, Maksymowicz W, Wojtkiewicz J

J Dermatolog Treat. 2018 Aug;29(5):431-440 Stem cell therapy as a novel therapeutic intervention for resistant cases of alopecia areata and androgenetic alopecia. Elmaadawi IH, Mohamed BM, Ibrahim ZAS, Abdou SM, El Attar YA , Youssef A, Shamloula MM, Taha A, Metwally HG, El Afandy MM, Salem ML

Adipocyte Lineage Cells Contribute to the Skin Stem Cell Niche to Drive Hair Cycling DOI 10.1016/j.cell.2011.07.019 Eric Festa, Jackie Fretz, Ryan Berry, Barbara Schmidt, Matthew Rodeheffer,Mark Horowitz, and Valerie Horsley; Departments of Molecular, Cell, and Developmental Biology; Orthopædics and Rehabilitation Section of Comparative Medicine Yale Stem Cell Center; Molecular Cell Biology, Genetics, and Development Program Yale University, 219 Prospect St., New Haven, CT 06520, USA

Stem Cells Cloning. 2017 Jul 6;10:1-10. Hair follicle growth by stromal vascular fraction-enhanced adipose transplantation in baldness. Perez-Meza D, Ziering C, Sforza M, Krishnan G, Ball E, Daniels E

Facial Plast Surg Clin North Am. 2018 Nov;26(4):503-511 Mesenchymal Stem Cells and Stromal Vascular Fraction for Hair Loss: Current Status.Epstein GK, Epstein JS.

– L’associazione di componente vasculo stromale (SVF) e plasma ricco di piastrine (PRP) si è rivelato un protocollo efficace nella terapia dell’alopecia androgenetica.

Aesthet Surg J. 2018 Jul 13;38(8):811-822. Introducing Platelet-Rich Stroma: Platelet-Rich Plasma (PRP) and Stromal Vascular Fraction (SVF) Combined for the Treatment of Androgenetic Alopecia. Stevens HP, Donners S, de Bruijn J.

J Cosmet Dermatol. 2019 Sep 21.Stromal vascular fraction-enriched platelet-rich plasma therapy reverses the effects of androgenetic alopecia. Butt G, Hussain I, Ahmad FJ, Choudhery MS

ESCLUSIONE AL TRATTAMENTO

• Infezioni in atto nella zona di prelievo o di innesto del tessuto.
• Presenza di neoplasie maligne nella zona di prelievo e innesto del tessuto.
• Gravidanza o allattamento.
• Terapia anticoagulante o grave disturbo della coagulazione.
• Allergia all’anestetico locale.
• Dismorfofobia.
• Terapie immunosoppressive in atto.
• Soggetti debilitati.
• Chemioterapia
• Trazione compulsiva dei capelli (tricotillomania)

POSSIBILI ASSOCIAZIONI TERAPEUTICHE

• Minoxidil (vasodilatatore)
• Finasteride (inibitore 5alfa-reduttasi)
• Carbossiterapia

J Cosmet Dermatol. 2018 Dec;17(6):1275-1285 Study of the efficacy of carboxytherapy in alopecia. Doghaim NN, El-Tatawy RA, Neinaa YME, Abd El-Samd MM

• Innesto di capelli

Come in tutte le patologie multifattoriali, la combinazione terapeutica è quella che ottiene i migliori risultati.
La terapia rigenerativa trova indicazione in tutti gli stadi di alopecia androgenetica: sicuramente negli stadi avanzati (Scala di Norwood Hamilton V-VI-VII) è indicata in associazione con trapianto di capelli.
La terapia rigenerativa é consigliata in preparazione all’intervento e come mantenimento post-intervento.

PROCEDURA

Al fine di raggiungere il follicolo l’impianto deve essere eseguito con la metodica sotto descritta:
Siringa da 4ml luer lock (presente nel kit)
ago 27G 4mm (presente nel kit)
Iniezione perpendicolare allo scalpo alla distanza di 1 cm
circa 5 ml vengono somministrati in circa 10 spot
dopo somministrazione l’ago rimane viene mantenuto nello scalpo per circa 2 sec.

CONSIGLI POST-TRATTAMENTO

Solitamente non viene prescritta terapia anti-infiammatoria e/o antibiotica;
evitare doccia per 24 ore;
evitare esposizione solare per 1 settimana;
attività lavorativa immediata.
I risultati saranno apprezzabili dopo 4-6 mesi.

CELLULARITÀ / DOSE

Dai nostri studi (oggetto di prossima pubblicazione) la staminalità che si ottiene con la metodica SEFFIHAIR® è di circa 150.000 cell/ml.
Quindi considerando la somministrazione di 0.5 ml per punto di inoculo, innestiamo circa 75.000 cellule staminali per spot di inoculazione.
Considerando che somministriamo circa 10 -15 ml di tessuto, possiamo dire di avere innestato circa 1.500.000 – 2.250.000 cellule su una superficie dai 4×5 cm ai 5×6 cm.

ALOPECIA AREATA

L’alopecia areata è una patologia in cui la repentina caduta dei capelli, o di altri peli del corpo, si manifesta tipicamente a chiazze glabre o aeree.
Solitamente le prime chiazze si manifestano nel cuoio capelluto e, nella maggior parte dei casi, si risolvono spontaneamente, senza mostrare segni di cicatrici.
Nell’1% circa dei casi la patologia può estendersi all’intero cuoio capelluto (alopecia totale, AT) o a tutto il corpo (alopecia universale, AU) con la totale perdita di tutti i peli del corpo.

FISIOPATOLOGIA

Si tratterebbe di una componente immunopatologica (dovuta spesso all’attacco degli anticorpi IgE, quelli specifici allergici, o più generalmente degli antigeni dei leucociti umani di seconda classe e linfociti T; in sostanza si produrrebbe una reazione immunitaria anomala in grado di danneggiare, transitoriamente e localmente, i follicoli piliferi.
Inoltre si collegherebbe alla genetica, infatti tale condizione sembra colpire le persone che hanno una predisposizione a livello genetico.
Lo stress psicologico non è mai la causa ma, tuttalpiù, viene visto come un elemento che peggiora la patologia.

MECCANISMO D’AZIONE

Dati clinici hanno evidenziato che pazienti con Alopecia Areata (AA) hanno evidenziato crescita dei capelli dopo somministrazione di ADSCs. La citometria ha evidenziato l’effetto delle ADSCs nella regolazione delle citochine Th2 e del bilanciamento della produzione di citochine Th1/Th2/Th3.

Inoltre studi di immunoistochimica hanno evidenziato la creazione di un “anello di formazione di growth factor beta 1 (TGF-beta1)” intorno al follicolo, che sembra protegga il follicolo stesso dall’attacco autoimmune.

BMC Med. 2015; 13: 87 Published online 2015 Apr 20. doi: 10.1186/s12916-015-0331-6 Hair regrowth in alopecia areata patients following Stem Cell Educator therapy, Yanjia Li, Baoyong Yan, Hepeng Wang, Heng Li, Quanhai Li, Dong Zhao, Yana Chen, Ye Zhang, Wenxia Li, Jun Zhang, Shanfeng Wang, Jie Shen, Yunxiang Li, Edward Guindi, and Yong Zhao

Stem Cell Res Ther. 2018; 9: 141 Published online 2018 May 15. doi: 10.1186/s13287-018-0889-y Cellular therapy with human autologous adipose-derived adult cells of stromal vascular fraction for alopecia areata, Rami Anderi, Nehman Makdissy, Albert Azar, Francine Rizk and Aline Hamade

Altri studi hanno dimostrato l’importanza delle cellule Treg (Regulatory T cells, una linea eterogena di linfociti presenti anche nel tessuto adiposo) nella stimolazione del follicolo attraverso la stimolazione e proliferazione delle cellule staminali epiteliali. I Treg stimolano il follicolo (HF) attivando le cellule staminali follicolari (HFSC).

Cell 169, 1119–1129 June 1, 2017 Regulatory T Cells in Skin Facilitate Epithelial Stem Cell Differentiation; Niwa Ali, Bahar Zirak, Robert Sanchez Rodriguez, …, George Cotsarelis, Abul K. Abbas, Michael D. Rosenblum

PLoS One. 2019; 14(7): e0210308.Published online 2019 Jul 5. doi:10.1371/journal.pone.0210308 Alopecia areata patients show deficiency of FOXP3+CD39+ T regulatory cells and clonotypic restriction of Treg TCRβ-chain, which highlights the immunopathological aspect of the disease, Fatma N. Hamed, Annika Åstrand, Marta Bertolini, Alfredo Rossi, Investigation,4 Afsaneh Maleki-Dizaji, Andrew G. Messenger,Andrew J. G. McDonagh, Rachid Tazi-Ahnini,

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CASISTICA da letteratura

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post 4 mesi, A. Gennai

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